1.Pregare vuol dire riconoscere che Dio è il Signore, che è il centro di tutto e che, quindi, va adorato. Dunque, orientare l’intera propria vita a Dio, vuol dire riconoscere di fatto tutto questo. Pertanto, orientare a Dio la propria vita, e offrire tutto ciò che si fa a Lui, è preghiera.
2.Nel suo famoso Compendio di Teologia Ascetica e Mistica, padre Adolphe Tanquerey riprende una riflessione di Tommaso d’Aquino. Padre Tanquerey scrive: “Come ben fa notare San Tommaso, si prega non solo quando in modo esplicito si presenta una supplica a Dio, ma anche quando con uno slancio del cuore o con le opere si tende a Lui, così che prega sempre colui che l’intera vita tiene sempre ordinata a Dio.”
3.Dunque si prega anche e soprattutto orientando la propria vita a Dio. Riconoscere cioè la sua signoria su ogni nostro gesto, su ogni nostro pensiero e progetto, su tutto noi stessi. Con questo davvero si prega continuamente.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
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