Perché l’avidità è frutto anche di un diverso modo di amare?

1.Sì, l’avidità è frutto anche di un diverso modo di amare. D’altronde Gesù lo dice chiaramente: “Dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore” (Matteo 6).

2.Leggiamo cosa scrive Ermanno Landi ne Il segno della carne (Firenze 1959, p.46): “Sappi che tutta la tua vita è condizionata dal tuo modo di amare. Se cerchi nell’amore l’unità ideale, troverai il complemento di te stesso e ti aprirai alla vita e alla conoscenza; se invece ti accosterai all’amore per possedere la persona amata e solo per goderne, ti abbrutirai e perderai anche quel po’ di saggezza che possiedi. Non è un caso che ai nostri tempi l’uomo sia soprattutto ‘uomo economico’. Guarda bene come e quanto l’economia regni e predomini dappertutto, nell’arte, nelle lettere, nei rapporti sociali…Non parliamo poi della politica che addirittura si sta identificando con l’economia. Non dimenticare mai che è meglio un uomo politico ambizioso e assetato di gloria, che non un uomo politico modesto e alla mano che tutto valuti solo alla stregua del valore economico“.


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